L'ITALIA,IL PAESE DELLE FREGATURE.....
Finite le vacanze dopo 20 giorni di relax,non solo per il corpo ma anche per il portafoglio, al rientro in Italia ci siamo sentiti subito a casa..... la colonnina dello stress e dell'ansia ricomincia ad alzarsi al primo distributore di benzina, e il primo pensiero che ti passa per la mente è: - ecco siamo tornati- 
1.55 al L la diesel e 1.53 la benzina...... allora sentiamo gia nostalgia della Grecia dove la benzina costa 1.02 al litro e il diesel 1.30 .
e noi purtroppo se vogliamo tornare a Cremona per forza dobbiamo fare il pieno.
e via ad imboccare l'autostrada.
alle 14.30,iniziamo a sentire un pò famina, che dici ci fermiamo all'AUTOGRIL? ok.
in tanto facciamo pipì gia che ci siamo, gira, cerca, ma dove hanno nascosto i bagni qui? ad un certo punto li troviamo, e no mi spiace ma è chiuso, ma come? l'addetto alla cassa ci guarda con aria torva e insiste ho detto che è chiuso! sto chiudendo! va bene, ci teniamo la nostra pipì e ci fermiamo all'autogril successivo.
Questo per fortuna era aperto, infatti c'era una ressa spaventosa, così liberati dalle nostre esigenze fisiologiche ci mettiamo in coda per i panini.
Andrea sceglie il panino Icaro, sembrava appetitoso, una bella sberla di panino,uno sfilatino con insalata pomodoro,spek e formaggio fresco, tipo filadelfia, io invece prendo una focaccia con il prosciutto.
totale dei panini 7euri; però, una volta visti i panini da vicino ci rendiamo conto che Icaro che sembrava un bel panozzo sostanzioso si è rivelato uno sfilatino albino amputato, e la mia focaccina conteneva un velo di prosciutto con un altrettanto velo di formaggio; rattristati per consolarci ci diciamo: ti ricordi i suvlakipita ( piadina ripiena di carne al grill speziata con pomodori cipolle e salsa allo yogurt, a volte anche patatine) che facefano a Kitera? e si con 1,80 ti saziavi come aver cenato, per non parlare dell'acqua ghiacciata offerta se consumavi al tavolo del bar, o il pane con i semi di sesamo che ti offrivano ai ristoranti come benvenuto, per evitare le lacrime che affioravano agli occhi cambiamo argomento e inghiottiamo le nostre tristi fregature.
dopo di che ripartiamo e tiriamo dritto fino a casa.
in questi 20 giorni non è cambiato molto, a parte il mio posto di lavoro, e si, due giorni prima che partissi per il mare la mia caposala mi diede la bella notizia del mio licenziamento, motivo: .... bè, in realtà non l'ho capito bene, mi ha letto il suo giudizio molto velocemente,sapete com'è aveva fretta,alle 11.00 doveva partire per il mare; e siccome ero schoccata non ho capito molto di quello che leggeva, l'unica cosa chiara che mi ha detto è che secondo lei io non ero adatta all'assistenza all'anziano;traduzione:stiamo tagliando il personale, tu sei l'ultima arrivata,puoi rimanere a casa.
Così tornata a casa,superata parzialmente l'incazzatura, gli ultimi due giorni mi sono messa in malattia, anche perchè avevo il collo bloccato da una cotrattura e le borse da preparare.
lunedì riprendo a lavorare in un altra clinica, ma nel medesimo reparto, riabilitazione; il contratto è di 9 mesi, nei quali ci sono i 6 di prova,dove il datore di lavoro può lasciarmi a casa per qualsiasi motivo e in qualsiasi momento, EVVIVA LA TUTELA DEL LAVORATORE!!!!!; incrociamo le dita.
Altra sorpresa che abbimao avuto dopo i 20giorni di assenza, ma che comunque ci aspettavamo è che il nostro nuovo premier si è fatto una legge a pennello su misura per se,complimenti, sempre così
......
comunque per tornare in tema welcome to Italy, do you have vaselina? la sera stessa che siamo arrivati a casa avendo il frigo vuoto Andrea va a fare un pò di spesa, un pò di carne, pomodori, succo di frutta, acqua e yogurt.
bene, e che sorpresona che troviamo il giorno dopo, i petti di pollo che avevamo comprato emanavano una fragranza di..... cadavere? si direi proprio di cadavere.
non c'erano buchi nella confezione ma appena tolta la plastica ci si è impestata la cucina; cavoli! magari erano scaduti, no no, la scadenza era in regola,almeno sull'etichetta; oi oi, mai più andremo a prendere la carne al GS.
Quindi il giorno seguente vado a fare la spesa alla COOP; ci siamo imposti di metterci a dieta, fornitici di Wiifit( trovata per pura fortuna, era l'ultima rimasta) e ipod Shuffle..... (il lettore che avevo comprato il mese scorso, della Akai pagato 25euro, che non sono pochi, è deceduto due settimane fa,non si ricaricava più, un altra fregatura ) per andare a correre,ci siamo imposti anche di modificare la nostra dieta; più frutta e verdura...... l'idea c'è ma dopo aver visto i prezzi mi è venuta la pelle d'oca!!!
cavoli, come si fa a stare a dieta se ti rifilano dei pomodori insapori e ammaccati a 1.30 al Kg? ed erano quelli con il bollino giallo, cioè quelli di bassissima qualità..... lasciamo perdere i pomodori.
alla fine ho preso le carote a 99cent al Kg sempre rigorosamente col bollino giallo,due melanzane e per finire volevo le pesche.... frutta di stagione mi sembra..... azz!!!!! 2 euri al kg, ma che sono d'oro??????
così ripiego sull'anguria, a 49cent al Kg, cavoli della frutta la dovremo pur mangiare..... così prendo la più piccolina.... 2.50 euri. 
bene, oggi abbiamo aperto l'anguria, era marcia, non matura, proprio marcia, il centro era giallognolo, tutta farinosa perchè l'avranno surgelata, e la parte più vicina alla buccia che sembrava commestibile, non sapeva di niente, nemmeno di acqua; così indignata per l'ennesima fregatura e con una pesante nostalgia della Grecia, prendo un sacchetto e butto l'anguria.
stessa storia è successa per il piccolo compressore della Bestway che abbiamo comprato prima di partire per le vacanze, 30euro,ci sembrava una buona idea per gonfiare il materassino sulla nave, era piccolo ideale da mettere nello zaino; è vissuto per due giorni: il primo giorno l'ho acceso per provarlo, funzionava, doveva rimanere in carica dodici ore per operare senza corrente;così lo abbiamo lasciato in carica la notte.
il secondo giorno a dato un misero soffio e poi è spirato...... si è bruciato il caricatore. Per fortuna che Andrea si era ricordato di prendere anche la pompa a pedale altrimenti avremmo dormito su un comodo pavimento salato.
ecco,questo è stato il nostro ritono in Italia.
Approposito, ultima cosa, non pensavo ci fossero così tanti deficenti in Italia, tutti in fila per comprare l'ipone..... a 500 euri !!!!! quando si dice avere le fette di salame sugli occhi..... in America costa 199$, in Giappone a 137 euri ...... si vede che gli piace prenderlo in quel posto bo.....






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