Fine settimana fuori porta

Nonostante le previsioni del tempo davano burrasca noi impavidi viaggiatori siamo partiti ugualmente verso l'ignoto ....
verso la fiera di malati acquariofili come me che si teneva a Ferrara.
La partenza era fissata per le 10.30 di sabato mattina, destinazione Ferrara e Reggio Emilia.
Questo in teoria, ma grazie a un entusiasmante ritardo di 15 minuti ( tramutatisi poi misteriosamente in 20 ) del treno Brescia-Cremona, la partenza effettiva è avvenuta circa alle 11.30
il tempo era bello, si trasudava come spugne strizzate ma tutto sommato le strade erano sgombere.
tutto bene fino a Bologna, da li il primo intoppo; le corsie improvvisamente da 3 diventano due, e qui compaiono un numero di macchine spropositato, e ci chiediamo se si erano date appuntamento tutte li .... da dove erano sbucate tutte quelle macchine???? prima per la strada quasi non c'era nessuno ....
manteniamo la calma, niente panico, chiusi in macchina, aggrappati ai bocchettoni dell'aria condizionata non osiamo abbassare i finestrini, velocità di crociera 20 km/h.
che si fa? pomiciamo un pò, ma ecco che il bambino rompic.... della macchina davanti si incolla al lunotto posteriore e ci studia come fossimo due pesci in un acquario
si abbandona l'idea delle effusioni, si chiacchiera del più e del meno e si da dei cretini ai furboni che tentano una via di fuga nella corsia di emergenza rischiando lo scalpo dello stipendio mensile.
dopo qualche chilometro SURPRISE !!!!! le corsie da 2 diventano 1 .......
disperati sveniamo sui sedili, adesso da 20km/h siamo decisamente fermi.
dopo non so quante ore di infinita coda finalmente raggiungiamo lo svincolo per Padova e riusciamo a liberarci dalla coda infinita.
finalmente verso le 14 arriviamo a Ferrara, io ero contentissima non vedevo l'ora di arrivare alla fiera; cartina dettagliata alla mano do indicazioni al mio Amore; sempre dritto, gira a destra poi a sinistra e poi ancora a destra ..... ma qui i nomi delle vie dove sono?
ma siiiiii, ci sono, solo quelle che non servono a noi però, e in poi alla fine è successo, ci siamo persi ..... accidenti!!!!!
ma si dove vuoi che sia, seguiamo le indicazioni per il centro fiera; detto fatto, arriviamo davanti alla fiera ma i cancelli sono chiusi, nessuna macchina parcheggiata e nessuna locandina ad indicare l'evento.
Ritorna indietro, gira di qua e poi di la riecchice al punto di prima ...... 
Il mio Amore alla fine mi solleva dal compito di GPS e decide di andare verso la stazione , chiediamo consiglio a dei passanti che come previsto non sono daccordo su dove si trovi il semaforo.
Finalmente arriviamo all'evento atteso da un mese.
parceggiamo e ci troviamo davanti ad una scuola elementare ..... DELUSIONE CHE MI SI FIONDA ADDOSSO.
il mio Amore mi conforta dicendomi che magari all'interno sarà bellissima .... peggio che andare di notte, pochissimi acquari, un p di lucertole e tartarughe e dei poveri Guppy ( piccoli pesci coliratissimi ) agonizzanti in vaschette.
Decisamente deludente, gli unici un pò particolari erano gli acquari marini.
Abbattuta dalla delusione e dal senso di colpa per aver fatto fare tanti chilometri al mio Amore, ritorniamo in macchina e ci dirigiamo verso Reggio Emilia per conoscere alcuni amici di World of Warcraft.
Arrivati a Reggio il morale si solleva, nuova città nuove cose da vedere, approposito, abbiamo scoperto che esiste un paese che si chiama Sesso.... sti Romagnoli hanno il chiodo fisso
,e nemmeno a farlo apposta abbiamo beccato la Notte Bianca .... musica e spettacoli in ogni piazza e in ogni strada del centro ....

i tre di WoW erano simpatici, peccato che quando si sono messi a discutere con il mio Amore del gioco e delle varie strategie e gilde, non ci capivo un acca.
cena al giapponese, chiacchiere di WoW, post cena in un locale parecchio strano, si chiama Vampiria, all'interno tutto buio illuminato solo da flebili lucine rosse ( contare i soldi è stata un impresa ), arredato in un mix tra chiesa medievale, stemmi medievali e colonne romane. ![]()
Dopo un buonissimo Nocino caldo
da mal di stomaco siamo andati a gironzolare per il centro e a fare un bagno di folla tra gente che ballava e cantava.
Tornati a casa siamo crollati dal sonno .....









AEROSMITH











